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Daniele Capezzone (Inside)
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ROMA - «Tredici cantieri per una politica ad alta
velocità». È questo lo slogan che Daniele Capezzone,
presidente della commissione Attività produttive alla
Camera, ha scelto per battezzare il suo network «Decidere.net»
(
http://www.decidere.net).
Dal palco allestito a largo Goldoni a Roma, Capezzone ha
spiegato il programma di proposte - «concrete, precise e
praticabili» - per cambiare la politica italiana.
TREDICI PUNTI - Il network («che non è
un partito», precisa Capezzone) lavorerà innanzi tutto
sulla «rivoluzione fiscale possibile», con un passaggio
progressivo a una aliquota unica del 20%; a seguire
federalismo fiscale e competitivo, presidenzialismo
all'americana o alla francese con un'unica Camera di 500
deputati. Poi privatizzazioni («vere»), innalzamento
dell'età pensionabile, responsabilità patrimoniali degli
amministratori, agevolazioni per le imprese, detassazione
degli straordinari, abolizione degli ordini professionali.
Un vero e proprio programma politico «e chiedo scusa -
ironizza Capezzone - se è solo di due pagine invece delle
281 a cui siamo abituati». Delusi dagli attuali
schieramenti, ma «bipolaristi convinti, siamo pronti a
collaborare con chi sarà davvero pronto a realizzare le
nostre priorità - dice ancora Capezzone - sia di destra
che di sinistra». E tanto per chiarire che non si vuole
perdere tempo il logo del sito è «dec!dere», con un
punto esclamativo al posto della «i» a sottolineare la
volontà di fare scelte «perché il vero lusso della
politica è stato quello di non decidere - dice Capezzone
- e di affogare tutto in un mare di chiacchiere risse e
polemiche. Ma la gente è interessata ai fatti». Sul sito
sarà possibile non solo «postare» i propri messaggi, ma
anche inviare sms, mms, contributi video.