|
| |||
| Captured Page mercoledì 16 maggio 2007 | |||
Home Sommario
Archivio
Pagina Successiva >
| |||
|
Tirana, Albania: due nostalgici comunisti con un ritratto di
Marx, Engels, Lenin e Stalin (Ansa)
Beirut, Libano (Ansa)
Kathmandu, Nepal (Afp)
Sofia, Bulgaria: un gruppo di anarchici (Afp)
Tirana, Albania: il busto dell'ultimo dittatore
comunista, Enver Hoxha (Afp)
Lahore, Pakistan: manifestazione di donne (Epa)
Kiev, Ucraina (Reuters)
Kiev, Ucraina: un gruppo di anarchici (Afp)
Basra, Bagdad: manifestazione femminile (Reuters)
Hong Kong: manifestazione di protesta dei
lavoratori part-time nel settore delle pulizie (Reuters)
Jakarta, Indonesia: manifestazione dei
lavoratori (Ap)
Manila, Filippine (Ap)
A PRODI PIACE DAL PINO? – DI PIETRO: DUE OFFERTE ALITALIA COMPETITIVE MA DA MIGLIORARE – JAKY NON ACCORCIA LA CATENA DELLE HOLDING – BENETTON +5% - EADS: NO MAXI LIQUIDAZIONE PER IL DG – ENI RINNOVABILE - FINMECCANICA: MBDA ACQUISTA BAYERN-CHEMIE/PROTAC… Gira voce che il governo si terrà a debita distanza dalla nomina di A.D. di Telecom ma sotto sotto pare proprio che ci sia un gradimento e che non vada tanto a Francesco Caio quanto a Paolo Dal Pino, il giovane A.D. di Wind. Determinante sarà la riflessione sul restyling manageriale che nei prossimi giorni banche e Telefonica dovranno affrontare…
2 - DI PIETRO SU ALITALIA: DUE OFFERTE COMPETITIVE MA DA MIGLIORARE… (Ansa) - ''Ho esaminato le offerte e un paio sono altamente competitive anche se entrambe da migliorare''. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, a proposito delle offerte presentate per la privatizzazione dell'Alitalia aggiungendo di ritenere che ''la partita si debba ancora tutta giocare''. Di Pietro ha sottolineato che ''da un lato c'e' Air One e dall'altro un fondo internazionale che in 10-15 anni ha solo risanato grandi compagnie''. Alla domanda dei giornalisti - a margine di una audizione al Senato - su quale fosse l'offerta che non gli piace, il ministro ha risposto: ''Lo lascio capire a voi, io vi ho dato degli indizi''. Di Pietro ha aggiunto che ''i competitori attuali possono ancora migliorare le offerte. Al governo interessa il piano industriale che tenga conto del rilancio della societa' non solo in una visione di mercato ma anche di compagnia di bandiera italiana. Questo - ha concluso - non vuol dire che l'operazione debba essere fatta da soggetti con passaporto italiano'' ed a questo proposito Di Pietro ha spiegato che da un lato c'e' Ap Holding, che fa capo al patron di Air One Carlo Toto e che ha il sostegno di Intesa Sanpaolo, dall'altro il fondo internazionale e cioe' Tpg che corre con Matlinpatterson e Mediobanca per Alitalia e che ha una specializzazione in risanamento di compagnie aeree. Il terzo candidato e' la russa Aeroflot in cordata con Unicredit. 3 - BENETTON BALZA DEL 5% DOPO CONTI E UPGRADING… (Apcom) - Balzo del 5% per il titolo Benetton, che si muove a quota 12,69 euro con scambi che hanno superato l'1,6% del capitale. Il giorno dopo la diffusione dei conti, con l'utile del trimestre in rialzo dell'11,9% a 27 milioni, Citigroup ha avviato la copertura con giudizio buy e target price a 15,7 euro.
4 - ELKANN: MIO PENSIERO VA A CHI MI HA PRECEDUTO ALL’IFI… (Apcom) - "Sono molto felice e orgoglioso per la mia recente nomina alla presidenza dell'Ifi, Istituto Finanziario Industriale e sento con una certa emozione tutta l'importanza e il valore di questa responsabilità". Così John Elkann, nipote dell'avvocato Agnelli, si è rivolto agli azionisti dell'Ifi in apertura dell'assemblea che oggi a Torino si è aperta sotto la sua presidenza e che sancisce, di fatto, il ritorno ai vertici della holding di investimenti di un rappresentante della dinastia industriale torinese. "Il mio pensiero va a coloro che hanno ricoperto questo incarico prima di me contribuendo a scrivere pagine fondamentali della storia di questa società: dal senatore Agnelli, il fondatore che creò l'Ifi nel 1927, a Giovanni Nasi, all'Avvocato Agnelli e poi Uberto Agnelli fino ad arrivare a Gianluigi Gabetti che ringrazio per la fiducia che mi ha accordato insieme ai consiglieri", ha detto ancora John Elkann. "Il mio primo impegno - ha concluso - sarà quello di rispondere al meglio a questa fiducia, lavorando con costanza e determinazione al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti nella direzione tracciata da chi mi ha preceduto". 5 - ELKANN: ACCORCIAMENTO CATENA CONTROLLO NON E' NEI NOSTRI PROGRAMMI… (Adnkronos) - "E' stato allo studio, ma non e' nei nostri programmi". Cosi' il presidente dell'Ifi, John Elkann risponde a chi gli domanda se e' allo studio l'ipotesi di accorciare la catena di controllo delle Holding del Gruppo Agnelli. 6 - ENI: ENTRO 2010 INVESTIRA' 350 MLN IN RICERCA SU RINNOVABILI… (Ansa) - Eni investira' 350 milioni di euro nel campo della ricerca e sviluppo delle energie rinnovabili nel periodo fra il 2007 ed il 2010. Il dato e' stato comunicato oggi nel corso della presentazione della campagna del gruppo sull'efficienza energetica, con l'amministratore delegato Paolo Scaroni che ha spiegato come tale somma riguardera' principalmente i biocarburanti ed il solare che e' ''l'unica energia rinnovabile che davvero abbia le gambe per sostituire i combustibili fossili''. I problemi, secondo Scaroni, riguardano il modo con cui ''usarla e destinarla ai nostri scopi'' e l'utilizzo del silicio ''che e' di per se' inquinante''. Per il ministro dell'ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, le parole di Scaroni sono confortanti, anche perche' sono previsti nuovi fondi per lo sviluppo del solare: ''un po' di soldi li deve avere, visto che un po' gli sono stati sottratti con i Cip6''. Sul campo dei biocarburanti, l'Eni ha intenzione di investire nei Paesi africani in cui e' gia' presente, come Congo e Angola, per puntare a coltivazione intensive di palme e altre piante con cui produrre gli oli necessari da raffinare in impianti che in Africa hanno un costo medio di 100 milioni di euro. Per l'Europa, vista la scarsita' di terreni disponibili, si punta invece alle alghe, che possono essere coltivate in vasche e raccolte piu' volte all'anno. Eni ha gia' un centro per la sperimantazione per le alghe a Gela, in Sicilia, ed ha investito 200 milioni di euro in un rigassificatore per biocarburanti nei pressi di Livorno, che sara' completato entro il 2010.
7 - FINMECCANICA: MBDA ACQUISTA BAYERN-CHEMIE/PROTAC… (Ansa) - MBDA, joint venture nei missili partecipata Finmeccanica, ha concluso un accordo per l'acquisto di Bayern-Chemie/Protac, una societa' specializzata nei sistemi di propulsione dei missili detenuta da EADS e Thales. Nessun dettaglio finanziario dell'operazione e' stato reso noto da MBDA, gruppo controllato al 37,5% da EADS e BAe e al 25% da Finmeccanica. Una volta ottenuto il via libera della commisione europea, Bayern-Chemie/Protac diventera' filiale al 100% di LFK, societa' tedesca acquistata da MBDA l'anno scorso. Bayern-Chemic/Protac, che ha realizzato nel 2006 un fatturato di 53 milioni di euro, ha come principale cliente MBDA. 8 - SMENTITA MAXI-LIQUIDAZIONE A DIRETTORE GENERALE EADS… (Ansa) - EADS ha smentito oggi notizie stampa secondo cui il suo direttore generale Jean-Paul Gut chiederebbe una buonuscita di 12 milioni di euro. La casa madre di Airbus definisce oggi questa cifra come 'fantasiosa' e si riserva il diritto di un'azione legale per far cesare ''questa campagna di disinformazione''. Secondo il mensile Capital, Gut, spinto alle dimissioni dai soci tedeschi di EADS, non avrebbe ancora lasciato il gruppo proprio a causa della sua richiesta di una maxi liquidazione di 12 milioni, superiore quello di 8,5 milioni accordato all'ex patron del gruppo Noel Forgeard. Nel suo sito on line, il giornale aveva evocato una possibile soluzione grazie all'intervento del fondo di stato del Qatar, azionista al 6% di EADS, pronto ad assumere Gut con un 'premio di benvenuto' che avrebbe coperto, almeno in parte' il 'golden parachute' in modo da evitare nuove polemiche. ''Queste informazioni sono del tutto prive di fondamento e portano pregiudizio a EADS e a uno dei suoi dirigenti'' sottolinea il gruppo nel suo comunicato. EADS 'deplora' inoltre che venga tirato in ballo, 'in modo inaccettabile e del tutto errato'' il suo partner Qatar.
9 - R&S, BARCLAYS PRIMA NEL 2005, ITALIANE IN ASCESA… (Agi) - Barclays nel 2005 era la prima banca al mondo per il totale di attivo con una quota di 1349 miliardi di euro. Seguiva, di un soffio, la giapponese Mitsubishi UFJ con 1340 miliardi di euro. Sul terzo gradino del posto la svizzera Ubs con 1325 miliardi di euro, quindi HSBC con un totale attivo di bilancio di 1272 miliardi di euro e, al quinto posto, la statunitense Citigroup con 1266 miliardi. La classifica e' ricavata nell'ambito di un'indagine sulle maggiori banche condotta dall'Ufficio Ricerca&Studi di Mediobanca. Le aree oggetto dell'analisi sono quelle piu' sviluppate a livello economico, l'Europa (con dati a partire dal 1996), gli Stati Uniti e il Giappone (con dati a partire dal 1998). Un po' piu' indietro, ma recuperano posizioni gli istituti di credito italiani, dove il processo di consolidamento e' iniziato piu' tardi rispetto agli altri paesi del Vecchio Continente: Unicredit, con un totale attivo di 787 miliardi era la prima banca italiana e la quattordicesima in Europa. Banca Intesa si collocava nel 2005 al 32* posto con 274 miliardi, mentre la futura sposa, il SanpaoloImi, si piazzava a due lunghezze dall'istituto di credito guidato da Corrado Passera con un attivo totale di 263 miliardi di euro. 10 - PASSERA: PRIME SINERGIE DA FUSIONE INTESA-SANPAOLO NEL QUARTO TRIMESTRE… (Asca) - La contabilizzazione delle prime sinergie derivanti dall'integrazione tra Intesa e SanPaolo potrebbe manifestarsi ''gia' nel quarto trimestre del 2007, mentre nel piano industriale erano previste a partire dal primo trimestre del prossimo anno'', cosi' Corrado Passera, Ad di Intesa SanPaolo, nella conference call con gli analisti sui risultati del primo trimestre. Dagospia 15 Maggio 2007
|