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| Captured Page martedì 10 luglio 2007 | |||
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Francesco Rutelli, fu Cicoria
"Denunciamo questa manifestazione sull'aborto come un evidente e non più tollerabile tentativo di truffa ai danni delle donne. L'unica voce che si è levata in questi giorni per difendere la costituzionalità della legge 194 è stata la nostra... Non è più tollerabile che ci si rifiuti addirittura di discutere di miglioramenti della legge, per difendere non la libertà di aborto, ma gli equilibri di potere dei partiti e i compromessi con i clericali" (Francesco Rutelli, segretario del Partito radicale, Ansa, 10 gennaio 1981). "In un campo come i rapporti fra coniugi, la loro scelta di procreare, è opportuno che lo Stato intervenga il meno possibile. Bisogna evitare il più retrivo proibizionismo con la pretesa di trasferire nella legge dello Stato quanto previsto dalla teologia morale cattolica... Va consentita la possibilità di inseminazione omologa ed eterologa su donna sposata e non" (proposta di legge di Francesco Rutelli, Massimo Teodori, Domenico Modugno e altri deputati del Partito radicale, 29 dicembre 1988). "Rilanciamo la nostra proposta accolta ieri da Signorile e da altri compagni socialisti per un miglioramento della legge sull'aborto e... per andare con un fronte laico compatto allo scontro con le forze clericali. In caso contrario la divisione non potrà che portare a una clamorosa rivincita delle forze sconfitte dal referendum sul divorzio" (Francesco Rutelli, segretario del Partito radicale, Ansa, 7 febbraio 1981). "I vescovi della Cei sono riuniti a Roma per decidere sui referendum sull'aborto... E' necessario ricordare che questa riunione, in quanto tale, equivale alla denuncia unilaterale del Concordato, essendo l'ennesima ingerenza della gerarchia vaticana sugli appuntamenti politici e istituzionali del Paese" (Francesco Rutelli, segretario del Partito radicale, Ansa, 17 marzo 1981). ( 3 agosto 2005 )
Fabrizio Corona e tutti ciò che lo circonda ha oggettivamente stufato, a cominciare dalla recente squallida vicenda riguardante il video filmato di nascosto il giorno dell'udienza di separazione da Nina Moric. Ma poichè siamo dei masochisti e il trash non ci dispiace neanche troppo, ecco l'ultima "chicca" proveniente dal mondo del bel Fabrizio: un brano hip-hop dedicatogli dal fino ad oggi sconosciuto rapper Kalief dall'emblematico titolo "Corona non perdona" (nota anche come "Ostaggio dello Stato". Ascoltatelo in anteprima, gratis e in streaming, e abbiate pietà di noi. Poichè oltre che masochisti siamo anche un pò sadici, gustatevi pure il videoclip ufficiale del brano.Video Kalief - Corona non Perdona
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