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È avvenuto a bormio
Bimbo di 3 anni ucciso da moto pirata
Il piccolo travolto su una pista ciclabile davanti alla madre. Indagini in corso

La pista ciclabile dove è avvenuto l'incidente (De Giorgi)
BORMIO - Sono proseguite tutta notte le ricerche del motociclista pirata che sabato sera ha travolto ed ucciso un bimbo di appena tre anni a Bormio (Sondrio) fuggendo poi a tutta velocità. La tragedia è avvenuta attorno alle 20.00 lungo una pista ciclabile. Secondo quanto si è potuto ricostruire, la piccola vittima si trovava in sella alla sua bicicletta affiancato dalla mamma, a sua volta su una bici. A raccontare la dinamica è stata proprio la donna, ovviamente sotto choc. A condurre le indagini sono i carabinieri di Bormio con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tirano e quelli del Comando provinciale di Sondrio.
LA RICOSTRUZIONE - Il bimbo, Renzo Giacomelli, residente a Valdidentro, pochi chilometri da Bormio, è stato travolto in pieno dalla moto giunta a forte velocità alle sue spalle. Miracolosamente illesa la donna. Probabilmente il motociclista si è reso conto troppo tardi delle due bici. Con una repentina manovra è riuscito a schivare la donna, ma non il bimbo, ed è poi fuggito. I carabinieri non escludono che possa essere qualcuno residente in zona perché quella pista ciclabile non è molto conosciuta fra i frequentatori delle località turistiche dell'Alta Valtellina.
07 ottobre 2007
Tre le dichiarazioni. Prenderle. Prendere
dichiarazione numero uno, di Clemente Mastella: “Sono un caproNE
espiatorio.
O il Consiglio d’amministrazione Rai dà regole certe che valgano per
tutti, o attiveremo strumenti parlamentari per sfiduciare questo Consiglio
d’amministrazione. Saremo leali fino in fondo, ma se saltiamo noi salta
il governo”. Prendere poi dichiarazione numero due, di Michele Santoro:
“I politici possono parlare in qualsiasi momento. Accetto gli insulti,
le critiche, tutto: l’unica cosa che non accetto è il vittimismo”.
Prendere infine dichiarazione numero tre, di Romano Prodi: “Ho letto i
resoconti sulla trasmissione Annozero. Mi sembra che non vi si possa
riscontrare nulla della serietà, della professionalità e dell’appropriatezza
che dovrebbe avere una trasmissione la quale si riferisce alla
giustizia”. Scegliere ora, tra le tre, quella del deficiente il quale
ancora non ha capito che, se vuoi far credere di voler fare il culo a
Santoro, altro che da Roma, tradizione vuole che lo dichiari almeno dalla
Bulgaria.
(06/10/2007)
BASTA! FUORI IL MARCIO DAI NOSTRI CONFINI, FUORI GLI ZINGARI DALLE STRADE
GRILLO, SOLUZIONE FINALE: “UN PAESE NON PUÒ SCARICARE SUI SUOI CITTADINI
PROBLEMI CAUSATI DA MIGLIAIA DI ROM DELLA ROMANIA CHE ARRIVANO IN ITALIA”
CHE CI FACCIAMO CON LE DIVISE ARRIVATE
DALLA ROMANIA CON LA SCRITTA “POLIZZIA”?
Il Foglio di Ferrara invita a trovare un nome per la nuova barca di
D’Alema.
Mattia Feltri propone:
Addavenì Pennone; Babordo e champagne; Boma capoccia; Catamarano portami via; Proletaria vai via; Derive gauche; Falce e battello; Fischia il vento, Urla la crociera; Iosif Vissanionovich; Molo Tov; Rollìo Royce.
Ruggero Guarini propone invece:
Il Corsaro Vero; Statista col fiocco; Leader del cassero; ’Na barca de sordi; Nave Caesar; Veni, vidi, vela; Mare nostrum; Flotta di classe; Orza Italia; Oiblò.
Altre proposte: Vela dico e vela canto; Il tangone della gelosia; Vento in pippa; Àncora tu, ma non dovevamo vederci più?; Buon vinto!; Albero della cuccagna; Skipper Just; Qui lo dico e qui lo navigo; Errare è umano, navigare è divino; Hasta la vela! Siempre!; El pueblo unido, jamais sarà imbarcado!
CONTI STONATI – LUXURIA PROPONE UN ALTRO RUBINETTO DI SPESA: IL “CENTRO NAZIONALE PER LA MUSICA” UN NUOVO ENTE (PROBABILMENTE) INUTILE, MENTRE I TEATRI LIRICI BOCCHEGGIANO – TUTTI I RIVOLI DEL MARE MAGNUM DELLE ASSEGNAZIONI…
Pm in tv, Mastella attacca: pronto
a sfiduciare Cda Rai bufera su Santoro
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