CONFESSIONI DI UNA LIBERA SCOPATRICE - VANESSA DEL RIO, LA PORNOSTAR PIÙ AMATA DAI TASSISTI AMERICANI, STA PER RICEVERE LA DEFINITIVA CONSACRAZIONE CON UN LIBRO DAL TITOLO MEMORABILE: “CINQUANT’ANNI DI COMPORTAMENTO LIEVEMENTE DA PUTTANA”…
OSSESSIONE
Finisce l'incubo della Thurman: arrestato il fan-maniaco Jordan
L'uomo, californiano di 35 anni, viveva in un'auto vicino alla casa
dell'attrice F. Tortora Foto
BLOG
Streamit.it, quando il Web fa la tivù Nuova piattaforma italiana di
Internet-tv, in Hd di F. Cella
VIVIMILANO
«Addio carriera, meglio vendere pasta a Chinatown» Un ex
ricercatore e un ex dirigente: «Un paradiso lavorare nel quartiere
cinese di Milano»
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PRIMA SERATA
Fiction scandalo negli Stati Uniti Nudi maschili e sesso: serial
sulle coppie in crisi contestato
AMORI
PERICOLOSI
Coppie, quelli che non sanno dirsi addio Lo «stalking» è una
tendenza in ascesa. Vittime soprattutto le donne di G.M. Mottola
RITORNI
DI FIAMMA
Penelope Cruz si rimette con Bardem. Quindici anni dopo
Si fidanzarono mentre giravano «Prosciutto, prosciutto». Ora
galeotto il set di Allen Foto
ITALIA,
RADDOPPIA LA CENSURA DI MASSA
Si allarga a macchia d'olio il numero di siti che le autorita'
vorrebbero rendere inaccessibili agli utenti italiani. La lista
degli
spazi web oscurati si e' raddoppiata. Il traffico IP degli italiani
viene sequestrato in modo sistematico
SPORT
E SALUTE
Scarpe da ginnastica: «Quelle economiche sono più sicure» Studio
scozzese contro le griffe: «Le scarpe che costano meno proteggono
di più e sono altrettanto comode»
A Roma una signora rumena è
stata scippata da un ladro italiano. L’ambasciata di Romania ha
inviato subito una nota di protesta al ministero degli Esteri
chiedendo maggiori controlli nelle strade.
"Se non c'e' su Google vuol
dire che non esiste, ma se non c'e' su Google Earth vuol dire che e'
nascosto bene" (Luca Schiavoni - Punto
Informatico - settembre 2007)
Pendleton crea uno spettacolo
«lunare» con le tecniche del «Teatro nero». «Uno
spettacolo evocativo come un viaggio»
Dopo
quattro anni d'assenza, i Momix tornano a Milano.
Dal 16 ottobre al 25 novembre saranno al Teatro Nuovo,
ultima tappa di una tournee di successo, con la creazione
lunare di Moses Pendleton «Sun Flower Moon». Uno
spettacolo di danza che, utilizzando la tecnica del «teatro
nero», suggerisce al pubblico l'idea di uno spazio «altro»,
di un senso di leggerezza e di una gravità diversa da
quella terrestre, nella quale i corpi volano, nuotano, si
scompongono e si ricompongono. «In tutti noi - ha
spiegato Pendleton alla presentazione dello spettacolo a
Milano - c'è un desiderio di superare la forza di gravità
e di salire, un desiderio di leggerezza. E quest'idea è
resa molto bene da Calvino in una delle sue "Lezioni
Americane". Il mio è come un balletto sulla luna».
Con
la tecnica del «teatro nero», ossia la proiezione di
luce nera su uno sfondo nero, i 12 ballerini, che
indossano costumi metà bianchi e metà neri e occhiali
speciali che neutralizzano i raggi ultravioletti, sembrano
sollevati da terra. E come nella danza di Balanchine, «molto
forti sono le tecniche, difficili e precise» ha
sottolineato Pendleton. Inoltre i ballerini sembrano
trasformarsi in una metamorfosi continua, perchè ballano
dietro una video-proiezione di immagini di acqua, terra,
luna e spazio, sulle note di un collage di una ventina di
brani, con musiche di Buddha Experience, Brian Eno,
Waveform e Hans Zimmer.
«Sun
Flower Moon», a Milano
Pendleton
gioca con i tre elementi del titolo dello
spettacolo, in un triplo gioco di parole: «sun» (sole),
«flower» (fiore), «moon» (luna); che vogliono dire
anche «sunflower» (girasole, il fiore che lui coltiva
nel giardino della sua casa nel Connecticut) o ancora il
sole feconda la luna, dal verbo «flower» fecondare. Lo
spettacolo, ha detto l'autore, «non racconta una storia,
ma crea immagini, metamorfosi, un sogno. È evocativo e
provocativo e spero che sia il pubblico a immaginare la
propria storia. È un quadro, un viaggio lontano, uno
spettacolo della luna ma anche del mare». La luna, ha
continuato, «era per Galileo un oggetto misterioso, con
molti mari. Sia la luna, sia il mare hanno una diversa
forza di gravità. Il mare, con i suoi flussi e riflussi,
crea un'emozione, che è legata al ricordo, al passato.
Così si torna indietro nel tempo, quando eravamo ancora
nell'utero materno e ci pervadeva un senso di leggerezza.
Tutti vogliamo tornare ad avere meno peso e tutti abbiamo
il dovere di cambiare la gravità».
Tornare
indietro, per Pendleton, significa anche tornare al
sole, come entità primaria. «Nei giorni di sole - ha
detto - le mie emozioni sono più vive. Noi siamo creature
di luce, come le piante e gli animali. Anche
l'architettura moderna lo sta scoprendo e nelle città c'è
un ritorno a spazi con piante e luce, e meno cemento. Ma
l'unico modo per guardare negli occhi il sole è guardare
la luce della luna: è solo il suo riflesso, ma anche la
realtà non è quello che sembra».
La
tappa di Milano è l'ultima di un tour di grande
successo, cominciato a Bologna nel 2005: 800 spettacoli
per quasi un milione di spettatori. L'anno prossimo, se
sarà pronto a maggio a New York, Pendleton porterà ad
agosto al Festival di Verona la sua nuova creazione «Botanica»,
una danza solare, un trionfo della luce, un ritorno al
mondo delle piante, del giardino.
15 ottobre 2007
Filthy Food This turned me on a little bit, until it got gross. Possibly NSFW.
Gli Indiani d'America non sono riusciti a
fermare l'immigrazione.
Oggi vivono nelle riserve.
Andrea's
version
L’Alta corte di Londra ha dunque stabilito che “Un inconvenient
truth”, il famoso film di Al Gore, non deve essere proiettato
nelle scuole britanniche perché è pieno di balle, perché la sua
visione è apocalittica, politica, non è scientifica e invece assai
faziosa. Non è vero che i mari si alzeranno prossimamente di sette
metri per via dei ghiacci artici che si sciolgono, non è vero che
gli orsi bianchi stanno affogando per il riscaldamento, non è vero
che i gas nocivi stanno causando l’esaurimento della corrente del
Golfo, non è vero che stanno producendo lo scioglimento delle nevi
del Kilimangiaro, non è vero che stanno provocando il
prosciugamento del lago Ciad. E’ un cumulo di balle, ha
sentenziato l’Alta corte inglese, che non permetteremo di rifilare
ai nostri figlioli. Logica vorrebbe che Al Gore venisse preso a
questo punto a calci in culo. Invece gli daranno il Nobel. Sarà
mica sardo?
CHE CAZZO CI FACCIAMOCON LE DIVISE ARRIVATE
DALLA ROMANIA CON LA SCRITTA “POLIZZIA”?
Il Foglio di Ferrara invita a trovare un nome per la nuova barca di
D’Alema.
Mattia Feltri propone:
Addavenì Pennone; Babordo e champagne; Boma capoccia; Catamarano portami via; Proletaria vai via; Derive gauche; Falce e battello; Fischia il vento, Urla la crociera; Iosif Vissanionovich; Molo Tov; Rollìo Royce.
Ruggero Guarini propone invece:
Il Corsaro Vero; Statista col fiocco; Leader del cassero; ’Na barca de sordi; Nave Caesar; Veni, vidi, vela; Mare nostrum; Flotta di classe; Orza Italia; Oiblò.
Altre proposte: Vela dico e vela canto; Il tangone della gelosia; Vento in pippa; Àncora tu, ma non dovevamo vederci più?; Buon vinto!; Albero della cuccagna; Skipper Just; Qui lo dico e qui lo navigo; Errare è umano, navigare è divino; Hasta la vela! Siempre!; El pueblo unido, jamais sarà imbarcado!
ROVATI, MISSIONE KAZAKISTAN: BORAT? PIÙ MISURATO DI GRILLO – ANCHE NEL '92, IL POPOLO CHIEDEVA SANGUE E GALERA - HO RINUNCIATO A CANDIDARMI A 62 ANNI. ALTRIMENTI, QUESTA RIMARRÀ SEMPRE LA REPUBBLICA FONDATA SULLA PROSTATA…
VAFFA-DUELLO - MASTELLA IN TRASFERTA, SCORTATO SOLO DA QUATTRO GUARDIE DEL CORPO, HA SFIDATO IL TERRORISMO SU UNA MACCHINA SCOPERTA - LA SUA STATURA INTERNAZIONALE È VENUTA FUORI QUANDO HA SALUTATO “QUATTRO STRONZI” CON UN “VAFFANCULO”…
UNIONE BATTUTA Manovra, la
maggioranza scivola sui fondi ai militari