INTER-LAZIO - L'ultimo
turno di Champions ha posto questo tema: Ibrahimovic è più forte
di Van Basten? Secondo Fabio Capello sì. In campionato Mancini ha
usato lo svedese con parsimonia e nonostante questo ha realizzato
sette gol. Contro la Lazio a San Siro sarà in campo fin dal primo
minuto accanto a Cruz (o forse Suazo). A centrocampo Cesar
favorito su Maxwell sulla fascia sinistra, più Cambiasso e Maicon
al posto degli infortunati Stankovic, Vieira e Figo. Ma in casa
nerazzurra il tema del giorno è Adriano. Il brasiliano sembra
arrivato al capolinea con la squadra di Moratti: sempre più
probabile il suo prestito a gennaio, forse in Inghilterra. La
Lazio è risp0rta in Champions ma è alla disperata ricerca di
punti per rimediare a una classifica asfittica al limite della
zona retrocessione. A San Siro deve fare a meno degli squalificati
Mudingayi e Mutarelli e dell'infortunato Pandev. Il ct Rossi
inserisce Makinwa accanto a Rocchi in attacco, con Meghni e
Behrami alle loro spalle.
FIORENTINA - A questo
punto i viola ci credono: migliore difesa (con l'Inter) in
campionato, sei reti appena segnate in coppa Uefa, unica italiana
imbattuta in patria e in Europa. La partita in casa con l'Udinese
sembra proprio il trampolino di lancio per una grande stagione,
pur se i friulani giocano meglio in trasferta che in casa, dove
hanno già fermato Inter e Juventus. Smaltito il riposo in coppa
con i malcapitati svedesi dell'Elfsborg, Mutu torna a guidare
l'attacco accanto a Pazzini. L'Udinese però non si intimorisce e
scenderà in campo con il tridente d'attacco composto da
Quagliarella, Asamoah e Di Natale.
JUVE - Tra
le squadre di vertice, la Juventus è la più riposata non avendo
disputato il turno di coppe. La squadra di Ranieri è di scena
a Parma: il ct è orientato a inserire Iaquinta al posto di Del
Piero, almeno all'inizio. Con Nedved di nuovo squalificato e
Camoranesi di nuovo infortunato (problema alla caviglia in
allenamento) via libera a centrocampo per Salihamidzic o
Marchionni a destra e per Palladino a sinistra, con una probabile
staffetta tra Nocerino e Almiron. Contro il Parma dovrebbe tornare
in campo dal primo minuto Zebina al posto di Grygera come
difensore di destra.
IL MILAN E IL CASO
RONALDO - Il Milan, più bello in Champions che in
campionato (14 punti), gioca a Bergamo contro l'Atalanta, che di
punti ne ha messi insieme 18. Le ultime due trasferte dei
rossoneri sono finite in goleada: 5-1 a Roma con la Lazio e 5-0 a
Genova con la Sampdoria. La difesa dei bergamaschi però è tra le
meno perforate della serie A. Il caso del giorno al Milan si
chiama Ronaldo. Che fine ha fatto il Fenomeno? Secondo
indiscrezioni che trapelano da Milanello e rilanciate dalla Gazzetta
dello Sport, c'è insofferenza nello spogliatoio e tra i
dirigenti perché il brasiliano viene giudicato «svogliato, poco
determinato in allenamento e a volte in ritardo». A Bergamo
Ancelotti se lo porta in panchina, come in Ucraina, ma scenderà
in campo? Inzaghi si è guadagnato a suon di gol a Donetsk il
posto da titolare contro l'Atalanta, e Gilardino è il
capocannoniere del Milan con 4 gol (doppiette nelle due goleade
milaniste) non considerando Kakà che ha segnato sì sette reti,
ma con quattro rigori.
LA ROMA NEL POSTICIPO
- Ancora senza Totti, la Roma affronta il Cagliari all'Olimpico
nel posticipo di domenica sera (ore 20,30). Le ultime uscite dei
giallorossi non hanno convinto, soprattutto preoccupa Spalletti il
calo di concentrazione che ha portato la squadra a gettare punti
preziosi. Il tecnico schiererà Vucinic unica punta alla Totti. In
ballottaggio Esposito e Giuly per la fascia destra, con il
francese che non è piaciuto in coppa a Lisbona. «Giocheremo a
Roma con umiltà», ha detto il tecnico cagliaritano Giampaolo,
scottato dal pesante 0-3 casalingo nell'ultimo turno con la
Sampdoria. «Ultimamente ci esprimiamo meglio fuori casa».
LE ALTRE PARTITE
- Gli anticipi di sabato: Sampdoria-Empoli (ore 18),
Palermo-Napoli (ore 20,30). Gli altri incontri di domenica (ore
15): Reggina-Genoa, Siena-Livorno, Torino-Catania.
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